Regione Veneto POR FESR 2014-2020. Contributo del 30% a fondo perduto per l'aumento dell'efficenza energetica e la riduzione dei consumi.

La Regione ha avviato una nuova linea di finanziamento, con fondi POR FESR 2014-2020, per le piccole e medie imprese. Nello specifico, è stato approvato dalla giunta veneta un bando con una dotazione di 12 milioni di euro per l’incentivazione alle imprese affinché possano contenere la spesa energetica, l’inquinamento e le emissioni in atmosfera, utilizzare in maniera efficiente le risorse e valorizzare le fonti rinnovabili.

Il bando è rivolto alle PMI  operanti nei settori del commercio, industria, artigianato e turismo e servizi e stabilisce che l’arco temporale per la presentazione delle domande di contributo decorra dal 15 giugno al 31 luglio 2017. I progetti di efficientamento energetico dovranno essere conclusi entro il 16 luglio 2018, mentre la rendicontazione di spesa dovrà essere presentata entro il 31 luglio 2018. Requisito essenziale ai fini della presentazione della domanda è la diagnosi energetica pre intervento.
 
Il contributo sarà al massimo di 150.000 euro per una spesa rendicontata e ammessa pari o superiore a 500.000 euro; il contributo minimo  sarà di 30.000 per una spesa pari a 100.000 euro. Non saranno ammesse domande di partecipazione i cui progetti comportino spese ritenute ammissibili per un importo inferiore a 100.000 euro.

Progetti finanziabili:

  • Progetti finalizzati all’ aumento dell’efficienza energetica in ambito produttivo (sostituzione di motori elettrici, rifasamenti, inverter..) e nell’edificio (rivestimenti, infissi, isolanti, ecc..)
  • Progetti di autoconsumo da fonti rinnovabili, impianti e cogenerazione ad alto rendimento

Possono accedere alla domanda le aziende che effettuano o hanno effettuato (dopo il 19/07/2014) una

Diagnosi Energetica in conformità all’allegato 2 D.Lgs 102 del 2014.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa:

  • nel limite massimo di € 150.000 corrispondenti a una spesa pari o superiore a € 500.000;
  • nel limite minimo di € 30.000 corrispondenti a una spesa pari a € 100.000,00.

Spese ammissibili

  1. a) fornitura, installazione e adeguamento di impianti produttivi e macchinari a elevata efficienza energetica e relativi hardware e software
  2. b) opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione del progetto (progettazione, direzione lavori e collaudo)
  3. c) spese tecniche per le diagnosi energetiche ante e post intervento, e per il rilascio delle certificazioni di gestione ambientale o energetica

Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario:

- tra il 19 luglio 2016 e la data di presentazione della domanda per la diagnosi energetica ante

- tra l’1 gennaio 2017 ed il 15 luglio 2018 per le altre spese

 

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