Legge di Bilancio 2026: novità sull’obbligo di iscrizione al RENTRI

LinkedIn
WhatsApp

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio dal 1° gennaio 2026, sono state introdotte importanti modifiche alla disciplina del RENTRI – Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, attraverso l’aggiornamento dell’art. 188-bis del D.Lgs. 152/2006 (Codice dell’Ambiente).

Le novità intervengono in particolare sul perimetro dei soggetti obbligati, chiarendo ed esplicitando alcune esclusioni che in precedenza non risultavano formalmente definite.

Soggetti per i quali è confermato l’obbligo di iscrizione al RENTRI

La nuova formulazione normativa conferma l’obbligo di iscrizione al RENTRI per le seguenti categorie:

  • Enti e imprese che effettuano operazioni di trattamento dei rifiuti;
  • Produttori di rifiuti pericolosi, fatti salvi i casi di esclusione introdotti dalla Legge di Bilancio;
  • Soggetti che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale;
  • Commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi, anche senza detenzione;
  • Con riferimento ai rifiuti non pericolosi:
    • trasportatori;
    • intermediari;
    • produttori iniziali (attività industriali e artigianali) con più di 10 dipendenti.

Nuove esclusioni dall’obbligo di iscrizione

La Legge di Bilancio 2026 introduce alcune esclusioni esplicite dall’obbligo di iscrizione al RENTRI, che comportano una totale esenzione nei seguenti casi:

Imprenditori agricoli

Sono esclusi gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 c.c. che:

  • hanno un volume d’affari annuo pari o inferiore a 8.000 euro, anche se producono rifiuti pericolosi.

Settore dei servizi alla persona

È prevista l’esclusione per le attività rientranti nei seguenti codici ATECO:

  • 96.02.01 – Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere;
  • 96.02.02 – Servizi degli istituti di bellezza;
  • 96.02.03 – Manicure e pedicure;
  • 96.09.02 – Attività di tatuaggio e piercing.

L’esclusione si applica anche in presenza di rifiuti pericolosi, come ad esempio i rifiuti sanitari taglienti identificati dal codice EER 18.01.03*.

Altri soggetti esclusi

Rientrano tra le nuove esclusioni anche:

  • Produttori di rifiuti pericolosi non organizzati in ente o impresa;
  • Imprese che trasportano esclusivamente i propri rifiuti non pericolosi, iscritte all’Albo Gestori Ambientali ai sensi dell’art. 212, comma 8 del D.Lgs. 152/2006.

Operatori già iscritti e ora esclusi: attenzione alla cancellazione

Un aspetto operativo di particolare rilievo riguarda i soggetti già iscritti al RENTRI che, alla luce delle nuove disposizioni, rientrano ora tra le categorie escluse.

Per tali operatori è necessario presentare apposita pratica di cancellazione tramite il portale RENTRI. In assenza di cancellazione, l’iscrizione continuerà ad essere considerata volontaria, con i conseguenti obblighi di gestione e aggiornamento del registro.

Obbligo di registrazione per il nuovo modello di FIR

Si ricorda infine che i produttori di rifiuti non soggetti all’obbligo di iscrizione al RENTRI devono comunque registrarsi al sistema al fine di poter emettere il nuovo modello di Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR).

Il nuovo FIR è obbligatorio dal 13 febbraio 2025, indipendentemente dall’obbligo di iscrizione al RENTRI.

Scadenza RENTRI: promemoria per le imprese fino a 10 lavoratori

Cogliamo l’occasione per ricordare che le imprese con fino a 10 lavoratori, rientranti tra i soggetti obbligati, devono iscriversi al RENTRI entro il 13 febbraio 2026, come previsto dal calendario di entrata in vigore del sistema.

Si tratta di una scadenza particolarmente rilevante per molte realtà di piccole dimensioni che, pur non svolgendo attività di gestione dei rifiuti a titolo professionale, rientrano negli obblighi normativi in qualità di produttori iniziali.

Una mancata o tardiva iscrizione può comportare criticità operative e sanzioni, oltre a difficoltà nella corretta gestione dei nuovi strumenti digitali previsti dal RENTRI.

Webinar informativo: obblighi RENTRI e novità normative

Per supportare imprese e professionisti nell’interpretazione delle nuove disposizioni e nella gestione operativa degli adempimenti, abbiamo organizzato un webinar informativo dedicato al RENTRI, con particolare attenzione:

  • alle scadenze per le imprese fino a 10 lavoratori;

Il webinar, gratuito, rappresenta un’occasione utile per chiarire dubbi, comprendere correttamente il proprio inquadramento normativo e ricevere indicazioni pratiche per una gestione conforme.

Invitiamo le aziende interessate a iscriversi al webinar e a verificare per tempo la propria posizione RENTRI, anche con il supporto dei nostri consulenti.

Per l’iscrizione clicca QUI

Contattaci
close slider

       ACCETTO | Dichiaro di aver preso visione della Privacy e dell'Informativa Cookie (REG EU 679/2016)